Virtus Francavilla, Trocini: "L'emozione è quella giusta, vogliamo vedere a che punto siamo"

29.08.2026 12:05 di  Dennis Magrì   vedi letture
Virtus Francavilla, Trocini: "L'emozione è quella giusta, vogliamo vedere a che punto siamo"

Da adesso vale. Primo impegno ufficiale per la Virtus Francavilla, che farà il suo esordio in Coppa Italia in un derby che si preannuncia infuocato ed equilibrato contro il Nardò. Appuntamento a cui i biancazzurri tengono particolarmente per iniziare al meglio la nuova stagione. "L'emozione è quella giusta, quella che si sente nel pre-gara, sono contento del lavoro fatto fin qui e di essere tornato. Ho trovato un ambiente simile a quello che ho lasciato, da un punto di vista organizzativo e societario è cambiato poco e niente: si lavorava bene all'epoca ed è rimasta intatta. Anche in città ho ritrovato tante persone amiche. E poi c'è curiosità per vedere all'opera un gruppo totalmente nuovo in un impegno ufficiale, che hanno lavorato tanto e forte in questo mese. Sarà un test per capire a che punto siamo. Giocare in casa è una spinta in più, è qualcosa che ricerchiamo quello di ottenere grandi risultati avanti alla nostra gente. Il nostro stadio è stato un fortino in passato, vogliamo ritorni a essere così dopo qualche annata un po' complicata e la tifoseria è sempre stata determinante. Sta a noi rendere orgogliosa la nostra gente".

Che Virtus è nata? "È nata una Virtus con un'idea precisa, di una squadra con caratteristiche di corsa, di determinazione, di voglia prendersi qualche rischio. C'è un gruppo molto giovane, a parte 2-3 calciatori sono tutti calciatori nati dopo il 2001. Queste caratteristiche dovranno portarci a vincere le partite, che magari possono far pagare in termini di inesperienza ma abbiamo messo tutto in conto. E con il tempo, e il lavoro, cercheremo di migliorare. Mi auguro di vedere al più presto la Virtus di Trocini. A che punto siamo lo scopriremo lungo il percorso".

Il tecnico della Virtus Francavilla, poi, fa il punto su infermeria e mercato. "Coniglio e Orefice sono fuori e resteranno fuori per un po' di tempo. Malva e Lombari stanno bene, il primo è dentro da un po' più di tempo. Lombari, invece, è più allenato e sono a disposizione, faranno parte della gara. Mercato? Non abbiamo fretta, numericamente siamo adeguati e quello che interessa è essere chirurgici, non sbagliare solo per la fretta. Poi in D è sempre aperto e non c'è urgenza, vogliamo mettere i giocatori giusti dove capiremo ci mac

Sul modulo: "Abbiamo provato più soluzioni. Negli ultimi anni ho giocato sempre con il 4-3-3, la costante può essere quella di mantenere due attaccanti in campo ed è un punto di partenza su cui abbiamo lavorato. Il 3-5-2, il 3-4-1-2, ma è un attimo che un calciatore si sposta qualche metro da un lato per cambiare sistema e visione. I numeri non sono importanti, ma i principi che vogliamo dare a prescindere dalla disposizione in campo".