Norris in copertina: a Francavilla può davvero nascere una stella
Lotta come Chuck ma con il pallone tra i piedi, corre quanto Lando ma senza McLaren. A Francavilla c’è un Norris che, partita dopo partita, si sta prendendo la scena. Forse, osando, si potrebbe dire che sta nascendo una stella. È il centrocampista classe 2008, autore di uno dei due gol con cui la Virtus ha battuto il Real Forio domenica scorsa, ma anche assist-man nel 3-0 di Coppa al Gravina. E in una piazza in cui in questo momento è l’entusiasmo a farla da padrone, la genuinità e il contagioso sorriso dell’ivoriano ci mette il carico da novanta.
Pochi giorni fa ha disputato solo la seconda partita da titolare in campionato, ma si è contraddistinto per l’energia, gli strappi palla al piede e la facilità con cui tenta la conclusione. E poi quelle capriole, che ricordano tanto Oba Oba Martins: mercoledì scorso dopo l’assist per Rocco, domenica invece dopo aver trovato la prima gioia personale in maglia biancazzurra. Arrivato nella città degli imperiali da perfetto sconosciuto, avendo giocato solo in Costa d’Avorio con la maglia dell’Osa, si tratta di una geniale intuizione del diesse Fernandez, a cui son bastati due provini per convincere il presidente Magrì a tesserarlo fino al 2028. Ha ampi margini di miglioramento, comincerà a studiare l’italiano con un corso intensivo, ma soprattutto non vede l’ora di continuare a strappare applausi e sorrisi al popolo francavillese, che si è già affezionata a un ragazzo destinato – con impegno e lavoro – a una grande e interessantissima carriera.


