Virtus Francavilla, il derby è tuo: battuto il Brindisi 2-1
La Virtus Francavilla si prende il derby e centra la terza vittoria consecutiva in campionato. Alla Nuvarredo Arena, i biancazzurri superano il Brindisi per 2-1 al termine di una gara combattuta, riuscendo a ribaltare lo svantaggio iniziale e a conquistare tre punti pesanti per proseguire nel migliore dei modi il proprio cammino.
Nello scacchiere biancazzurro, Bruno Trocini conferma in blocco l’undici schierato contro la Palmese: sulla corsia mancina c’è Chiatante, mentre in avanti viene confermata la coppia composta da Malva e Ahmetaj.
Sul fronte opposto, Taurino si affida al tridente offensivo formato da Carretta, Sosa e Barbero, chiamato a guidare l’attacco del Brindisi nel derby.
Pronti, via e la Virtus prova subito a farsi vedere in avanti: al 2’ Chiatante, dalla sinistra, mette al centro per Bouabre, che di testa non trova la porta e spedisce alto. La risposta del Brindisi arriva al 5’, quando Olivieri calcia dal limite dell’area trovando una deviazione che manda il pallone in corner.
Al 9’ nuovo calcio d’angolo per gli ospiti: Mungo si incarica della battuta e mette il pallone in area, dove l’estremo difensore della Virtus è attento e riesce a respingere, allontanando la minaccia.
La Virtus torna a rendersi pericolosa al 13’: Visconti riceve palla da Malva all’interno dell’area di rigore e prova la conclusione, ma il suo tiro viene murato dall’intervento di un difensore brindisino.
Al 20’ il Brindisi beneficia di un calcio di punizione. Della battuta si incarica Barbero, ma Lovato è attento e respinge la conclusione, deviando il pallone in out.
Al 25’ gli ospiti sbloccano il risultato. Zenelaj riceve palla da Barbaro e, dal limite, lascia partire una conclusione a giro che si insacca all’incrocio dei pali, dove Lovato non può arrivare.
La Virtus reagisce immediatamente e al 28’ conquista un calcio di punizione. Mungo va alla battuta, ma Giardino è attento e riesce a respingere in due tempi.
Il pareggio arriva al 36’. Malva si libera sulla corsia e mette il pallone al centro, dove Ahmetaj anticipa tutti e, in scivolata, batte Giardino riportando il risultato in equilibrio.
La rimonta si completa proprio allo scadere della prima frazione. Al 45’, sugli sviluppi dell’azione, Paladini interviene sul pallone e lo devia nella propria porta, firmando suo malgrado l’autorete che consente alla Virtus di andare all’intervallo in vantaggio.
La ripresa si apre su ritmi sostenuti, ma senza particolari occasioni nei primi minuti. Al 54’ Bouabre crossa al centro per Ahmetaj, che stacca di testa senza però trovare lo specchio della porta.
Al 62’ Chiatante prova la conclusione al volo, ma Giardino è reattivo e respinge. Tre minuti più tardi, al 65’, è proprio il portiere del Brindisi a regalare il pallone a Malva, che però non riesce ad approfittarne e calcia fuori.
Al 70’ Russo si mette in proprio, salta alcuni avversari e prova la conclusione, ma il pallone termina di poco a lato.
Il Brindisi prova a reagire al 72’: Sanchez J. calcia una punizione e mette il pallone al centro dell’area, dove Sosa svetta di testa senza però riuscire a trovare la porta.
Al 75’ la Virtus torna a rendersi pericolosa. Norris serve Ahmetaj, che si libera con una giocata di due avversari e calcia verso la porta, ma la conclusione termina fuori.
Nel finale gli uomini di Trocini continuano a gestire il vantaggio e provano a chiudere definitivamente la partita. All’85’ Bouabre riceve palla e calcia verso la porta, ma il tiro termina a lato.
La Virtus resiste fino al triplice fischio e porta a casa il derby: contro il Brindisi arriva il secondo successo consecutivo in casa e, soprattutto, la terza vittoria di fila in campionato.


